L’Arte di Elfhame #5: Stregoneria Tradizionale e Stregoneria Neopagana o Wicca, Le differenze

[“L’Arte di Elfhame” è una serie di articoli che esula dal Ricostruzionismo che solitamente caratterizza questo blog per concentrarsi sulla pratica e sul pensiero dell’autore Revivalista Robin Artisson. Non sono io il traduttore di questi articoli, ma Nera di Peste di Granfie. Per poterli riprodurre sul mio sito ho dovuto chiedere il permesso a lei, quindi se volete ripostare questi articoli su altre piattaforme blog o siti dovrete chiedere il permesso non a me ma direttamente a Nera.]

Stregoneria Tradizionale e Stregoneria Neo Pagana, o Wicca
Le differenze

samhain

Storia

La Stregoneria Neo Pagana o Wicca ebbe inizio nel 1940 e ’50 con gli scritti di Gerald B. Gardner. Sembra che Gardner scoprì un coven tradizionale incontrato nel sud dell’Inghilterra e venne iniziato ai loro gradi. Il giuramento di segreto fatto, però, gli impedì di rivelare le loro pratiche. Quando egli divenne conosciuto fu forzato a scrivere, imbellire, e importare informazioni occulte, mascherando ciò che non poteva rivelare e questo è ciò divenne Wicca “Gardneriana”. Non vi sono dubbi che il Vecchio Gerald venne associato al famoso Aleister Crowley e fu influenzato dalla magia cerimoniale, attraverso la OTO, la Golden Dawn e la Massoneria.

Sappiamo con certezza che Gardner venne associato anche a un gruppo di Occultisti chiamato Compagnia di Crotona e per sua stessa descrizione, sembra siano stati una libera confederazione di Massoni, Ermetici, Rosacrociani e occultisti, non delle vere streghe “tradizionali”. I registri delle loro attività e credenze/pratiche lo testimoniano. Corre voce che questa organizzazione aveva la tendenza e l’ambizione di “far rivivere” l’Antica Arte, ma questo li colloca nella categoria dei “Pagani Ricostruzionisti” e non tra le “Streghe Tradizionali”.

Con questo non intendo rimproverare la Wicca, che, come moderna religione, risponde ammirevolmente ai bisogni spirituali di molti. La sua storia e origini non la sminuiscono; gli uomini che stanno dietro “l’albero genealogico” della wicca furono occultisti importanti e colti, verso cui il mondo ha un grande debito. L’obiettivo di questo breve saggio è soltanto quello di dimostrare le reali differenze tra la stregoneria neopagana e la Stregoneria di stampo più Antico, o stregoneria basata su modelli antichi.

La Wicca, con il suo credo e struttura rituale moderni, ricorda fortemente una versione decristianizzata dell’Ordine della Golden Dawn, con molte aggiunte thelemite e teosofiche, come anche ovviamente materiale preso in prestito da Aleister Crowley e la OTO. Tutte queste fonti e le personalità coinvolte prosperarono nel revival occulto della prima metà del ventesimo secolo, e la Wicca deriva direttamente proprio dalla metà del ventesimo secolo. La Wicca rivendica di “discendere spiritualmente” dalle Antiche religioni Pagane ma il fatto è che la struttura dei loro rituali e la loro teologia non hanno forte somiglianza storica con nessuna cultura pagana tradizionale europea.

La Stregoneria Tradizionale, invece, fa riferimento alle credenze e pratiche delle leggendarie famiglie dell’ “Arte”, individui, e organizzazioni occulte clandestine che antecedono il ventesimo secolo. Normalmente, benché la tradizione e le pratiche di stregoneria tradizionale possano avere radici in tempi molto antichi, il periodo più addietro in cui molte organizzazioni Tradizionali possono datarsi è grosso modo il diciassettesimo secolo. Tuttavia il folclore e la storia dall’undicesimo secolo in poi testimoniano pratiche simili a quelle trasmesse oggi dalle Streghe Tradizionali.

Formalità

La Wicca possiede una struttura molto formale, basata sul modello dei “tre gradi” di iniziazione, un prestito dalla Massoneria. La religione Wiccan è molto gerarchica, con titoli specifici come “Alto Sacerdote, Alta Sacerdotessa” e simili e normalmente è orientata verso il lato Femminile. Esistono due sole reali “tradizioni” della Wicca… la Gardneriana (l’originale) e l’Alexandriana, ma in seguito all’esplosione dell’interesse verso l’occulto nei due lati dell’Atlantico molte tradizioni “eclettiche” sorsero da un giorno all’altro, rappresentando quasi ogni tipo di inclinazione culturale o metafisica che si possa immaginare (Celtic Wicca, Faery Wicca, Saxon Wicca, Dianic Wicca, etc etc).

Normalmente nella Stregoneria Tradizionale non c’è una “struttura” di gruppo chiaramente definita; quando esiste si limita a una zona e di solito non è rigida come nella Wicca. I titoli in genere non vengono utilizzati e quando succede essi sono informali se paragonati all’enfasi che la Wicca riserba ad essi. I gruppi dell’Arte Tradizionale possono avere una guida che può essere maschio o femmina, ma il loro potere come “capo” di un gruppo non è il potere esercitato dall'”Alta sacerdotessa” e dall'”Alto Sacerdote” della Wicca eclettica. La Conoscenza, l’esperienza e la disposizione a servire sono i fattori decisivi per molti leaders dei gruppi Tradizionali, non l’egolatria e la collezione di titoli o la fame di potere che trovi in molti gruppi moderni di new-age.

I rituali e riti della Wicca tendono anche ad essere molto formali e scritti in anticipo, mentre nella Stregoneria Tradizionale la maggior parte dei rituali sono spontanei e molto meno strutturati che nella Wicca; vi sono molte forme rituali, sì, alcune molto antiche, ma sono molto parziali, molto aperte e semplici. Il “livello interno” del rituale possiede più enfasi di quello esterno nel “lavoro” tradizionale. L’idea è: non è come lo fai, bensì, perchè lo fai.

Nell’Arte Tradizionale il progresso di una persona è MOLTO più lento che nella maggior parte delle forme di moderna Wicca, in cui la persona può essere “un Alto Sacerdote di terzo grado” nello spazio che varia da pochi mesi a un anno o due, o persino più rapido se la persona ha tra le mani un libro che produce “streghe istantanee” pubblicato dalla Llewellyn. Vivere la vita, l’apprendimento, l’esperienza sono cruciali per un “progresso” genuino e le vere “iniziazioni” sono generalmente esperienze che avvengono a un livello personale, trasmesse da poteri dell’altro mondo, con il passare del tempo. Questa è una realtà importante nei cerchi dell’Arte Tradizionale.


Teologia new age

La Wicca eclettica possiede molti concetti “new age” che semplicemente non sono presenti nel contesto storico o culturale dell’Antica Arte Europea. Alcuni di questi concetti vengono esposti sotto:

KARMA: questo concetto hindu/buddista venne incorporato nella Wicca da Gardner, probabilmente da una fonte teosofica. Nell’Arte tradizionale, il “Fato” è un concetto importante… ma del “karma” non si sente parlare. Non vi è credenza, nell’Arte Tradizionale, del “debito karmico” o di un “peso karmico” nelle azioni. La vera credenza dell’Arte Tradizionale su queste faccende era ed è molto differente dal concetto orientale di “karma”. Vi sono nozioni sul Fato nell’Arte Tradizionale, così come vi furono in ogni cultura indoeuropea che predecette la cristianità – e la stessa Fato, sia come suprema Forza Causale che come Dea Misteriosa, agisce anche nel ruolo di “giustizia” alle volte; ma queste specie di speculazioni non sono il centro dell’Arte. Esse sono lasciate alle menti individuali dei moderni teologi pagani.

LA LEGGE DEL TRE: questa strana nozione non ha nessuna base nella storia, neppure viene sostenuta dalla realtà. Mentre molte persone in molte epoche e luoghi hanno minacciato poeticamente le persone con l’idea che le loro azioni sarebbero tornate indietro “per molte volte”, e la Wicca accetta questo come legge fisica e immutabile. La verità è che molti wiccans hanno smesso di credere nel “fuoco dell’inferno e nella dannazione eterna” come causa delle loro azioni negative, ed hanno rimpiazzato tutto ciò con questa “legge del tre” che minaccia con una retribuzione tripla la negatività. Non esiste credenza simile nell’Arte Tradizionale storica o in alcun sistema metafisico indoeuropeo sopravvissuto.

DUOTEISMO: la credenza Wiccan determina che esistono soltanto due esseri divini, um “Dio” e una “Dea”. I molti dei e dee adorati dai nostri antenati europei, o da chiunque altro nella terra in questo genere di faccende, sono considerati come “aspetti” o “manifestazioni” di questi due esseri. Così, “Tutti gli Dei sono un unico Dio e tutte le Dee sono una unica Dea”. A questo riduzionismo divino ci si riferisce come “Duoteismo” e non è una credenza della Strega Tradizionale; è, infatti, una credenza moderna. Oltretutto, molti Wiccans credono che questo “Dio” e questa “Dea” siano essi stessi aspetti di una inconoscibile unità divina, o un grande essere chiamato “L’Uno”… portandoci direttamente a una nuova versione di Monoteismo, ben adattandosi alle coscienze di ex-cristiani convertiti alle varie forme di paganesimo.

I nostri antenati europei erano Politeisti. Essi credevano in molti Dei e Dee locali. Questo è vero per molte Streghe Tradizionali. Vi sono alcune credenze ora (così come nei tempi antichi) su alcune divinità che sono viste “maggiori” di altre, quasi al punto filosofico di trascendenza e potere universale. Tutto questo a volte compare anche nell’Arte Tradizionale, ma in forma di misteri e non nella devozione diaria o nel monoteismo new age.

LIBRO DELLE OMBRE: Nella Wicca il Libro delle Ombre è proprio qualcosa di reale ma negli Antichi Giorni, tra i praticanti tradizionali della Segreta e “non approvata” mistica arte, possedere evidenze scritte di ciò che facevi era una sentenza di morte se fossi stato catturato. Oltretutto la maggior parte delle persone anticamente era analfabeta. Qualunque reminiscenza delle Antiche Vie veniva trasmessa oralmente, e qualora venisse scritta ciò avveniva in modo economico.

Etica

La religione Wicca possiede un “Rede” o “regola d’oro” che formano le basi dell’etica wiccan… essa afferma “Se non danneggia nessuno, fa’ ciò che vuoi”. E’ un buon consiglio e è basicamente una riformulazione della “regola d’oro” giudaico-cristiana. Comunque nell’Antica Arte non esiste questa regola; l’etica nell’Antica Arte è completamente ambigua e retta dalle circostanze.

I wiccans considerano questo “Rede” come se fosse una legge cosmica immutabile, quando in realtà “Rede” è una parola anglosassone che sta per “consiglio” e non per “legge”. Ma per la religione Wiccan questo è un dogma irremovibile.

L’intera questione sembra essere un rinnegamento New Age Wiccan (e dell’uomo moderno) dell’oscurità inerente la natura, di cui parlerò dopo.
Danni e ferite, queste cose esistono in natura… e noi umani siamo parte della natura, perciò essi fanno parte di noi. Uccidi piante e animali per mangiarli; uccidi i batteri dell’acqua per poterla bere. La vita alimenta la vita. L’Arte Tradizionale è molto orientata verso famiglia e Fede e se qualcuno minaccia la famiglia o la fede, allora far cessare tale minaccia è una priorità. Se questo significa fare del male a qualcuno è ciò che le Streghe Tradizionali faranno e non hanno nessuna imposizione etica contro questo. L’Arte, e il potere che questa invoca, non è “buona” o “cattiva”.. è entrambe le cose. Vi è un tempo e uno spazio per entrambe. E’ difficile da capire per i new agers, ma le cose stanno semplicemente così. Rinegare entrambi i lati di te stesso, o della natura, significa allontanarsi dal mistero centrale: quello della totalità.

Festività

Il calendario wiccan è diviso in otto sabba o festivals…. le quattro festività celtiche, i due solstizi e i due equinozi.

Sfortunatamente questa è un’invenzione moderna. I Celti, ad esempio, non osservavano i solstizi e gli equinozi ai tempi pre-cristiani. Ogni evidenza suggerisce che la maggior parte degli antichi nativi Bretoni (che precedettero di molto i Celti nell’arrivo verso le Isole) lo facevano, ma gli Antichi Celti non avevano un calendario octuplo. Essi non avevano nemmeno quattro stagioni – soltanto un’Estate e un Inverno. Gerald Gardner, ancora una volta, influenzato da altri occultisti, specialmente in questo caso, da romantici “revivalisti” druidi d’Inghilterra, portò questo concetto inventato degli “otto sabba” alla Wicca.

Nelle forme tradizionali del Paganesimo i Giorni Sacri che vengono celebrati sono diversi da regione a regione, da Tradizione a Tradizione, da persona a persona. Una tradizione basata sull’agricoltura seguirà flussi della piantagione e del raccolto e celebrerà festivals del raccolto, mentre un’altra tradizione potrebbe celebrare i cambiamenti solari. Prestiamo attenzione a questo: i sacri giorni sono sempre regolati dalle maree della natura e sono diversi a seconda di dove vai. Le quattro date degli antichi Celti di Samhain, Beltane, etc potrebbero ancora essere seguiti in alcuni luoghi, ma se loro lo sono, i solstizi e gli equinozi tendono a non esserlo. Nella maggior parte dei casi, i pagani “tradizionali” non seguiranno un calendario comune che ha a che fare con un passato Pagano Germanico o Celtico – piuttosto, essi avranno le loro osservanze e riti del calendario standard o fuso con usanze e festivals popolari locali; questa è l’essenza delle Antiche Vie nella loro forma locale, fusa alle moderne usanze. Questo è anche l’approccio al soggetto del “festival occulto”.

Contesto culturale

Qui è dove l’argomento su serietà e autenticità si fa più teso. E’ molto comune nei cerchi Wiccans sentire invocazioni a “Pan e Thor, e Lilith e Ganesh” o qualunque altro assortimento di Dei e Dee che al coven piace invocare. Senza rispetto per la cultura o l’eredità e senza autenticità o contesto storico, la credenza della Wicca Eclettica negli Dei e Dee che sono “uno” fa si che questi wiccans pensino di avere il diritto di chiamare allegramente qualunque combinazione di deità che essi desiderano. Questo è imperdonabilmente tipico della new age e mostra completa mancanza di serietà e di contesto culturale.

Alcune tradizioni della Wicca tentano di aderire a una cultura di deità e concetti religiosi. Ciò è un ammirevole passo verso la realtà, ma la maggior parte non lo fa.

Nell’Arte Tradicionale, specialmente nelle Isole Britanniche, la cultura della gente della terra – e della gente di poche generazioni addietro – determina il contesto culturale della tradizione. Questo avviene perché l’Arte Tradizionale è parte della terra e la sua gente e la sua storia. Alla Wicca, essendo una invenzione moderna e una mistura di idee occulte orientali ed occidentali, mancano tali basi. Molte tradizioni dell’Arte Tradizionale nelle Isole hanno un sentire Anglosassone o Germanico/Nordico, e sotto a questo giace una memoria popolare della cultura Celtica. Tradizioni Scozzesi e Irlandesi tendono ad essere (ovviamente) strettamente Celtiche. I Miti e simboli e icone pagani dei tuoi antenati parlano un importante linguaggio che lo spirito capisce. In più, questi miti e simboli sono sempre in collegamento con le realtà interne della tua terra e della tua famiglia; queste cose vengono fortemente preferite, e sono molto importanti. Non puoi semplicemente assumere qualunque simbolo culturale che desideri, senza considerazione e rispetto.

Bontà e Luce

La Wicca, come realtà dei giorni moderni e con il suo stile moderno e i suoi seguaci sopratutto urbani, ha perso molto della sua connessione con la Natura e con la Terra. La Wicca sembra la religione del “sentiti bene” e del “bontà e luce” e di solito venera la sua Dea Natura come fosse una figura amabile e materna, immaginando il mondo invisibile come un luogo di potere positivo e pieno di spiriti aiutanti. Questa è una visione completamente sbilanciata, data dalla loro fissazione su quanto “meravigliosi” e “bellissimi” siano la Natura e gli Altrimondi, decisamente NON è come i nostri antenati vedevano gli Dei e l’ universo, e NON è il modo in cui i Pagani Tradizionali vedono le cose.

La Natura è sia benevola che crudele, essa da e toglie. C’è una grande oscurità inerente la Natura, sia nel mondo naturale, nella natura personale degli spiriti e degli dei e degli esseri umani. Spiriti distruttivi e dannosi sono fatti della vita, tanto nei tempi antichi quanto ai giorni nostri, e il fatto che la “dea” sia così propensa a divorare i suoi figli quanto a generarli, è una cosa piuttosto ovvia.

La Wicca tende a ignorare questa oscurità preferendo un approccio di “bontà e la luce”. Questo ha senso a un livello psicologico, per i cittadini moderni dei centri urbani che non hanno mai vissuto le difficoltà del vivere realmente prossimi alla Natura.

Strumenti di lavoro

Piuttosto adeguato per un sistema magico basato nella Golden Dawn come la Wicca: gli “strumenti” usati dai wiccans sono la Coppa, il Pentacolo, il Pugnale e la Bacchetta, che rappresentano i quattro elementi ermetici. Il “cerchio magico” tracciato è basato nei cerchi ermetici di conosciuti grimori di Alta Magia quali La Clavicula Salomonis, usato molto anche dalla Golden Dawn. Le “invocazioni dei quadranti” sono basati sulla magia enochiana di John Dee, anche questi resuscitati e usati dalla Golden Dawn.

Le Streghe Tradizionali tendono a non usare insiemi formali di strumenti, benché facciano uso di alcuni utensili, a seconda della tradizione. Il sistema dei quattro elementi NON è comune, sebbene alcuni praticanti tradizionali delle arti magiche influenzate dal pensiero orientale o ermetico possano averne traccia.

Generalmente gli strumenti usati dalle streghe tradizionali non ricordano gli “strumenti di lavoro” wiccan. Essi tendono ad essere bastoni, scope, calderoni, corde, crani, (umani o di animali), martelli, specchi, pietre, corna, conchiglie… alcune tradizioni fanno uso di pugnali o spade, ma sono lontani dal simbolismo dato dalla new age. Altre Tradizioni possono anche non fare uso di strumenti – se non di luoghi speciali, grandi fuochi e così via.

I cerchi non vengono tracciati e usati spesso, non tanto quanto nella Wicca… Il termine tradizionale per un cerchio tracciato è :”Compass round” (qualcosa come “Girare intorno alla Bussola” NdT) e abbastanza spesso vi sono certi luoghi della natura che sono sufficienti come area di lavoro, senza la necessità di dover tracciare un “cerchio”. Quando un cerchio deve essere tracciato avviene per mezzo di cerimonie tradizionali che non presentano somiglianze al modo Wiccan di tracciare il cerchio. Alcuni pagani tradizionali lavorano all’interno di quadranti o rettangoli o in nessun tipo di “confine”.

Gli spiriti della Terra vengono invocati per sostenere il cerchio o benedire il portale e vengono accesi fuochi rituali… questo sono gli “elementi” necessari nella maggior parte dei lavori tradizionali.

L’idea è che la Terra è già sacra… non sei tu che la “consacri”. Tu semplicemente vivi su di essa.

Il Termine Strega

Alcuni Wiccans sensazionalisti (la maggior parte molto giovani) non si stancano mai di chiamare se stessi “streghe”, per l’orrore del pubblico e il diletto della stampa. Altri Wiccans pensano che “strega” sia una parola un po’ pesante e si dicono soltanto “Wiccan”.

Nonostante da dove tu pensi che la parola strega derivi o che cosa significò un giorno, la chiesa Cristiana, tra le altre cose, ha oscurato questa parola e l’ha corrotta in un termine satanico. La maggior parte streghe tradizionali non usano la parola “strega”, preferiscono chiamare se stesse con un altro nome, oppure non hanno nessun nome speciale con la quale definirsi. “Strega” fu ed è una parola brutta, intesa come un insulto in tempi passati, una seria accusa criminale.

Nei giorni moderni alcuni Tradizionalisti hanno iniziato a fare uso della parola “strega” per facilitare la comunicazione tra loro e il mondo new age, per “parlare la lingua dei giorni moderni”. Altri la usano per l’impatto storico della parola – quando una parola così pesante diventa accettabile? In Roma Antica era una brutta cosa chiamare qualcuno “cristiano”, ma non oggi! Se la parola “strega” viene usata dai tradizionalisti è per scelta personale o di gruppo. Io personalmente uso il termine “strega” per favorire la mia propria connessione immaginaria con la forma post-medievale di Arte Tradizionale che io pratico, e per un’altra piccola ragione, a parte il divertimento del termine. Che piaccia o meno, molti hanno vissuto e sono morti con esso, e ha significato qualcosa di molto importante.

L’Aldilà

La Wicca crede fermamente in un modello molto orientale hindu/buddista di “reincarnazione” e di evoluzione spirituale. Ovviamente questa è ancora un altro prestito teosofico portato da Gardner o qualunque degli altri scrittori wiccans. Non c’è niente di sbagliato nella reincarnazione o rinascita, e infatti, “rinascita”, e non la reincarnazione, è una credenza universale tra molte persone. Ma questo non significa che devi importare una idea orientale nell’Arte Europea senza considerarne le realtà storiche.

Nell’ Arte Tradizionale vi è una qualche nozione secondo cui l’anima o lo spirito potrebbe entrare in un’altra fase di esistenza dopo la morte e questo generalmente implica un ritorno al potere della terra, per vivere con gli antenati e divenire uno spirito guardiano, o forse um ritorno ad essere parte della dimensione spirituale della Natura. In questo modo sarebbe possibile una rinascita nella famiglia o nel clan, ma è qualcosa di misterioso. C’è una nozione ben definita, seppur naturalista, di un’esistenza spirituale di tutte le cose, che include gli esseri umani. Il tempo si muove in cicli e allo stesso modo, com’ è ovvio, fa il potere della natura e così la vita e la morte sono misteri confusi con questo flusso.

Dato che la natura è viva, così come lo siamo noi, esiste l’immortalità. Gli spiriti della terra sono anche gli spiriti dei deceduti e perciò la Natura viene venerata in molti livelli.

Per mezzo dell’applicazione di alcuni riti dell’Antica Arte, un’anima può attingere un livello più elevato di esistenza, e vivere tra la “Compagnia Occulta” dopo la sua morte, ma anche questo è un mistero meglio conosciuto dalle tradizioni che insegnano ciò.

Articolo originale: Traditional Witchcraft and Neo Pagan Witchcraft, or “Wicca”

Copyright © by Robin Artisson. All Rights Reserved.
Vietata la riproduzione totale o parziale dell’ opera senza autorizzazione scritta da parte dell’ autore.

Traduzione e adattamento a cura di Nera

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