L’Arte di Elfhame #20: Terra Santificata

[“L’Arte di Elfhame” è una serie di articoli che esula dal Ricostruzionismo che solitamente caratterizza questo blog per concentrarsi sulla pratica e sul pensiero dell’autore Revivalista Robin Artisson. Non sono io il traduttore di questi articoli, ma Nera di Peste di Granfie. Per poterli riprodurre sul mio sito ho dovuto chiedere il permesso a lei, quindi se volete ripostare questi articoli su altre piattaforme blog o siti dovrete chiedere il permesso non a me ma direttamente a Nera.]

Terra Santificata

mondi

Bruane dice:

Dire che si “santifica la terra” è una definizione errata. La terra è già santificata per sua stessa natura, ma dedicare uno spazio di terra agli antichi poteri e invitarli a badare a ciò che succede al suo interno, è un atto di culto.
Sarebbe meglio trovare un luogo già definito dalla natura… oppure si può tracciare un cerchio”.

Bruane si posiziona a nord, facendo apparentemente riposare i suoi occhi, ma quando li riapre essi sembrano avere una qualità simile al sogno. Sparge un po’ di sale preso da un piccolo sacchetto legato alla cintura sulla terra davanti a lui, mentre dice

“Vecchio Nascosto, Oscura Regina della Brughiera e del Bosco, per mezzo del sale che questo luogo sia pulito da tutti i misfatti avvenuti prima”.
Lo ripete ad ognuna delle quattro direzioni, finché si ritrova ancora a nord.

Qualche istante dopo, Bruane conficca un palo di legno nel suolo e in esso lega una estremità della sua corda. Lega il manico del Coltello all’altra estremità della corda, poi, tenendo la corda tesa, con la lama del Coltello traccia un cerchio. La lama gratta appena il suolo.

Mentre traccia il cerchio sussurra:

“Evoco te, cerchio…
Sii tu un mondo in verità;
Testimone alla parola del Capro
Come dentro, così fuori,
Le quattro vie si incontrano per il mio sangue
Il sangue di un figlio della vera famiglia
Della Vecchia Fede.

Tu, cerchio, un Castello
I cui quattro venti girano attorno;
Il prato degli Antichi:
Sii benedetto e santificato
Dalla terra che sta sotto,
Per il Santo Nome della Saggezza,
Per il Santo Nome di Tubal Cain”.

Non spingere mai uno stumento di metallo o ferro nel suolo. Ti dice Bruane. Tale atto interferirà con il potere. Fai soltanto un solco con la lama del coltello, come fa un aratro.”

Poi rimuove il palo e lega di nuovo la corda intorno alla sua vita.
Il cerchio così tracciato misura nove piedi. Un sacro numero, davvero! Egli esclama. In ogni caso non lasciarti mai condizionare dalle misure appropriate o cose simili.
Una misura confortevole a te sarà benedetta dai poteri tanto quanto una di nove piedi.

Bruane conficca due paletti sul bordo a nord del cerchio, a circa tre piedi di distanza, formando qualcosa che sembra un passaggio di fronte al Bastone biforcuto. Usa tale passaggio per uscire dal cerchio e fa poi ritorno con un mucchiodi legna e l’esca per il fuoco.

Inizia poi ad ammucchiare la legna al centro del cerchio. Noti che getta un piccolo osso di animale al centro di esso.
Dopo averlo fatto produce con la legna un piccolo arco e per mezzo di una frizione accende una fiamma, che produce un piccolo fuoco.
Mentre sistema l’arco di legna, sussurra:

“Io ti do vita nel nome del Serpente della Saggezza,
Nel nome dell’Arciere, nel nome del Fabbro,
Nel nome del Maestro Saggio,
Innalzati fiamma, testimonia la mia Arte…”

Bruane osserva il fuoco per alcuni istanti, poi, rimanendo in piedi incrocia le braccia al suo petto, guardando verso nord. Rimane in contemplazione per alcuni momenti per poi dirigersi verso est, inchinandosi una volta, e dice “Luminoso e Saggio Maestro, Potente nell’Arte, Sii con me. Custodisci l’altare dei Tre Figli, davanti al Bosco del Mattino”.

Si dirige a sud e si inchina e dice “Daino e spirito veloce della Terra, sii con me. Custodisci la tua Strada, Robin, la Via per la Collina”.

Si dirige ad ovest, si inchina e dice “Vecchio Traghettatore celato, vieni attraverso il Fiume, e sii con me. Custodisci la Strada Fantasma”.

Infine si dirige a nord e si inchina al Bastone biforcuto, e dice “Grande Oscuro, Annis dal Pallido Volto, sii con me.
Custodisci la Via che corre da sotto, sotto i freddi venti del tuo Arco”.

Ritorna al centro e si posiziona davanti al Bastone che sembra avere acquisito un misterioso splendore, e resta in silenzio per alcuni istanti… poi, portando le mani sulla sua testa, dichiara:

“Vecchio Tubalo, portatore del Marchio Luminoso,
Il Marchio dell’osso di Rospo;
Cavaliere, Uomo dal Nero mantello, Arciere, Fabbro:
Maestro, vieni e apri le Vie della strega
E Santifica questo cerchio.
Dimora qui nella cavità del teschio,
E ascolta attentamente le nostre parole e il nostro volere.
Nel Nome della Dama Saggezza,
E dalla Brillante Parola segreta,
Sigillo il cerchio e così sia,
Per tre volte Tre, KA!”

Dopo un lungo istante Bruane ti guarda e dice “Questo è il Cerchio santificato”.

Robin Artisson

Originale: Hallowing the Ground

Copyright © 2000 by Robinart Inc. – Tutti i diritti riservati
Proibita la riproduzione totale o parziale dell’ opera senza autorizzazione scritta dell’ autore.

Traduzione e adattamento a cura di Nera

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