L’Arte di Elfhame #2: La Metafisica dell’Arte Antica (Parte 1/3)

[“L’Arte di Elfhame” è una serie di articoli che esula dal Ricostruzionismo che solitamente caratterizza questo blog per concentrarsi sulla pratica e sul pensiero dell’autore Revivalista Robin Artisson. Non sono io il traduttore di questi articoli, ma Nera di Peste di Granfie. Per poterli riprodurre sul mio sito ho dovuto chiedere il permesso a lei, quindi se volete ripostare questi articoli su altre piattaforme blog o siti dovrete chiedere il permesso non a me ma direttamente a Nera.]

La Metafisica dell’Arte Antica

di Robin Artisson

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Parte I: Sull’ Anima, il Corpo e lo Spirito

Ogni argomento che tratterò in un messaggio come questo, servirà a far sì che tu capisca meglio l’ argomento che verrà trattato poi.
Questa prima serie di messaggi sono qualcosa come lezioni di “conoscenza generale” di importanti concetti di metafisica basica che saranno cruciali per poter capire tutte le cose che tratteremo e scinderemo più in là.
Non è necessario che tu accetti queste informazioni come una dottrina religiosa ma per lo meno che tu le comprenda. Puoi riscriverle con parole tue se vuoi, puoi accettarle se hanno un senso per te oppure puoi rifiutarle completamente anche se, come avrai modo di vedere, queste informazioni hanno molto senso e combinano bene con quasi tutti i veri antichi schemi di metafisica. Probabilmente sono in molti ad avere un’ idea o nozione simile a quella che dividerò con te ed è possibile che queste informazioni facciano chiarezza su molte delle cose a cui avevi già pensato.

L’ultima cosa che desidero spiegarti prima di cominciare è questa: Perchè sto dicendo che queste informazioni sono “tradizionali”? Dove le ho prese?
La risposta è semplice: negli argomenti di cui discuteremo riguardanti la dottrina delle parti fisiche e non fisiche di un essere vivente, è presente MOLTA dell’ informazione che ereditammo dai tempi precristiani, relativi a quello che i nostri antenati pensavano a rispetto dell’ “Anima” e delle parti non fisiche dell’uomo. Il Clann Droen è orientato verso un’ inclinazione anglo-celtica, più Anglo che Celtica e le pratiche del Clann Droen, cosi come la tradizione di Robert Cochrane, vengono dal lato occidentale dell’ Inghilterra.

Il folclore del lato occidentale in molti punti coincide perfettamente con l’informazione di cui parlerò qui. Come vedrai la profondità e l’estensione di questa dottrina è ben lungi dalla semplice “Reincarnazione/Terra di Mezza Estate” del sistema wiccan moderno ed è ovviamente precristiana. Nei miei studi riguardo questo argomento così importante (sono veramente appassionato di questi argomenti da molti anni) ho trovato molte somiglianze sorprendenti con la dottrina dell’ anima pagana precristiana, principalmente di quella che arrivò a noi attraverso il meraviglioso manoscritto che si trova al Museo Britannico chiamato “MS Harley 585”, un’annotazione di mille anni d’età sulle credenze e le pratiche degli uomini saggi anglo-sassoni, dell’Antico Regno di Mercia. Anche un signore chiamato Swaing Wodewing fece un incredibilmente lungo e dettagliato studio sulla dottrina dell’ anima dei Bretoni dell’ Età delle Tenebre. Le somiglianze tra il suo lavoro e il folclore moderno del lato occidentale dell’ Inghilterra è incredibile; un’altra ragione per la quale noi, ed io in particolare, siamo convinti che questo sistema sia veritiero, ed anche perchè questo si fonde con altri documenti più conosciuti e altre culture antiche e sagge che si occuparono della dottrina dell’anima, tali come il Libro Tibetano ed Egizio dei Morti. Comunque sia, andiamo al nocciolo della questione!

Ma insomma, chi siamo noi? La cristianità da molto tempo crede che l’ uomo sia due cose: corpo e anima. Il primo muore, il secondo è immortale, passa per un giudizio e in seguito viene ricompensato o castigato. Questa è un’ottima storia per bambini, da dire alle persone per poter controllare il loro comportamento, ma non per persone come noi che sono alla ricerca di qualcosa di un po’ più profondo.
Le persone di solito usano le parole “anima ” e “spirito” come fossero sinonimi. Niente potrebbe essere più lontano dalla verità. Una persona NON è formata da due soli elementi, un “corpo” e un’ “anima”. Questo schema è soltanto il risultato del pensiero dualista cristiano, nella quale il Corpo è mortale, debole e peccaminoso e l’ anima è immortale, santificata e perciò questi due elementi sono spesso in conflitto tra loro.

L’antico pensiero, così come noi lo conosciamo, dice che la persona è formata da TRE elementi, o parti. Un corpo, uno spirito e un’ anima.
Abituati al numero tre perché lo vedrai sempre da adesso in poi; esso è senza dubbio il numero e il concetto sacro all’ Arte. Il 3 e il 9 infatti appariranno qui piuttosto regolarmente. Che una persona, e di fatto, tutti gli esseri viventi siano trini, ovvero composti da tre grandi parti, è molto importante.
Adesso probabilmente ti stai chiedendo “quale è la differenza tra uno spirito e un’ anima?” Bella domanda e sappi che, grosso modo, QUESTA è la BASE per far sì che tu capisca quello che verrà dopo. Quindi, leggi con attenzione.

IL CORPO è il veicolo fisico, formato da tre elementi fisici, che forma la base di praticamente tutte le esperienze che stai vivendo in questa vita attraverso i cinque sensi.

L’ ANIMA è la tua parte eterna, immortale e preesistente che è la radice del tuo CAPIRE. Non riuscirei a enfatizzare sufficientemente quanto importante è il termine CAPIRE.
L’ Anima è il centro del tuo capire, NON della tua coscienza! C’è un’ enorme differenza tra capire e coscienza.

LO SPIRITO non è immortale come l’ anima. Lo spirito è il cambiamento costante, la tua parte non totalmente fisica e ancora non totalmente immateriale, che è la base della tua COSCIENZA. Lo Spirito è la parte di te che sta “tra” il Corpo e l’ Anima.

Ok, adesso spieghiamo meglio tutto questo prima di continuare.

Tu possiedi un corpo. Possiedi uno Spirito che è la parte cosciente, pensante di te. Lo Spirito pensa, analizza le informazioni che arrivano al tuo cervello e dai sensi, ha memoria, reagisce agli avvenimenti, è la parte di te che apprende e mentalmente fa esperienza al mondo. Quindi tu possiedi un’ anima, che è il tuo grande, profondo ed eterno capire, che realmente percepisce, o come siamo soliti dire noi, “ascolta” tutto ciò che succede nella tua mente e nei tuoi pensieri e intorno al tuo corpo.
Puoi facilmente renderti conto della differenza tra il tuo spirito e la tua anima in questo stesso istante, seduto di fronte al tuo pc. Fermati un attimo e fatti venire in mente le parole della tua canzone preferita: potrai notare che la parte di te che sta pensando quelle parole è diversa dalla parte di te che sta realmente “ascoltandole” o percependole dentro la tua testa.
In poche parole l’ Anima è il tuo Capire, è la base di tutta la vera percezione. E’ lei che percepisce il dolore, il piacere, i pensieri, i suoni, le parole e così via. Lo Spirito a sua volta è ciò che realmente “fa” i pensieri, gli impulsi, etc. Se l’ Anima è colei che “ascolta”, allora lo Spirito è colui che “parla”. Hai avuto modo di renderti conto di questa distinzione molte volte nella vita. La coscienza da sola non è sufficiente per poter percepire: hai bisogno anche del capire che lavori insieme ad essa. Quante volte hai guardato qualcosa ma non lo ha VISTO realmente? Quante volte una persona ti ha parlato ma non hai ASCOLTATO una sola parola di quel che ti ha detto? Pensaci!
E allora, da dove viene lo spirito? E l’ anima? Anche queste sono delle domande importanti.

L’anima è immortale, eterna. E’ al di sopra dei concetti di tempo e spazio, non è presa a queste cose. Si crede che l’ Anima sia una creazione, un bambino, della Grande Dea Nera che è Colei che si occupa di tutta la creazione. E’ qui che l’ argomento religione trova spazio: l’ anima è vista come avente origine divina, dall’ utero di un essere divino, della quale MOLTO sarà scritto più avanti.
Noi non stiamo affermando che c’è stato un “inizio” lineare del tempo, un inizio dell’ anima, bensì stiamo identificando questa Dea come “madre” della tua anima, Lei è l’ agente responsabile della tua anima. Questo è tutto. Approfondiremo tutto questo dopo, nel messaggio riguardante la teologia. Comunque…

Allora da dove viene lo Spirito? Questo è un po’ più interessante. L’ Anima originariamente interagisce con il Corpo durante il processo di concezione/nascita per poterlo portare a questo mondo come essere “umano”. Sorprendentemente lo spirito è quel fenomeno che avviene tutte le volte che l’ anima interagisce con il tuo corpo. Questo è il motivo per il quale lo spirito è mortale, infatti quando la tua anima smette di interagire con il corpo, nella morte, lo spirito cessa di esistere. Discuteremo del destino più profondo dello spirito in un altro messaggio, per il momento devi capire che anch’ esso muore dopo che la vita mortale arriva alla sua fine. I morti sono “incoscienti” usando la nostra terminologia, ma non privi del capire. Essi infatti continuano a possedere il capire.
Una buona analogia di come lo spirito è formato dall’ interazione di anima e corpo è l’ arcobaleno: se il tuo corpo fosse una goccia d’ acqua e la tua anima fosse un raggio di luce del sole, allora il tuo spirito sarebbe un arcobaleno, che sorge dalla loro interazione.
Tutto ciò potrebbe aiutarti a capire perchè i cristiani non credono che l’ anima esista prima del corpo. I cristiani confondono l’ ANIMA con lo SPIRITO. Loro pensano che i loro primi momenti di coscienza, quando i loro spiriti sono formati, nascono quando l’ ANIMA viene formata. Perciò pensano che la loro parte cosciente, conosciuta come spirito, sia la loro parte eterna. Loro però hanno ragione in una cosa: lo SPIRITO non esisteva prima della nascita, mentre l’ ANIMA si. Loro credono che anima e spirito siano la stessa cosa, quando invece la realtà è ben diversa.
L’ anima è talmente passiva e quieta che, a meno che qualcuno te la mostri, essa rimane sempre là, silenziosamente osservando ogni dettaglio della tua vita fino alla tua morte. Può darsi che tu confonda, senza accorgertene, il tuo IO cosciente, che è lo spirito, con il tuo “vero IO”, quando invece è l’ Anima colei che ti permette di fare qualunque cosa, persino farti leggere queste parole adesso. L’anima quindi è la base del vero “IO”.
Ok. Esploriamo più a fondo questo argomento. Dobbiamo ancora discutere di una grande divisione. Lo spirito non è qualcosa di così semplice.
Lo spirito, non essendo interamente fisico né interamente immateriale, è in realtà diviso in due “parti”.
Ricorda, l’ Anima è la tua parte più sottile e il Corpo quella più fisica. Lo Spirito è qualcosa che sta al limite tra l’una e l’ altro. Questo significa che lo spirito è toccato e modellato tanto dall’ anima quanto dal corpo.
La porzione del tuo spirito che è più “prossima” al tuo corpo è chiamata, da noi, “spirito denso”; questa porzione di spirito è la parte che da origine alla tua coscienza fisica o coscienza materiale: lo stato di coscienza normale, quotidiano, nella quale tu vivi, mangi e lavori. Ci sei proprio ora, mentre leggi queste parole.
La porzione del tuo spirito che invece è più vicina all’ anima viene chiamata “spirito sottile” ed è la parte dello spirito che da origine agli stati sottili di coscienza, come il vaneggiamento e la trance.
Che cosa unisce queste due cose? La percezione. A volte tu percepisci lo stato denso della coscienza, come lo stato in cui ti trovi ora. Altre volte, nei sogni, percepisci lo stato sottile della coscienza. La PERCEZIONE/IL CAPIRE , la presenza eterna della tua anima, è sempre là, qualsiasi sia lo stato nel quale ti trovi. Lo SPIRITO a sua volta CAMBIA costantemente da denso a sottile e viceversa. Lo spirito e il suo riflesso, la coscienza, costantemente cambia da coscienza materiale a coscienza profonda e sottile, dall’ intossicazione alla trance, ritornando alla coscienza materiale e così via.
E’ QUESTO IL MOTIVO per il quale il Corpo è associato alla Terra. Egli è fisico, proprio come la Terra. Lo SPIRITO è associato all’ Acqua perchè come l’acqua è in eterno fluire ed eterno cambiamento. L’ ANIMA è associata al Cielo, infatti il Cielo è sempre là, ricorda, illuminando la Terra e le Acque, così come il capire/percezione dell’ anima “illumina” le esperienze dello spirito e del corpo. Tutti gli esseri viventi riflettono perfettamente i Tre Regni della Terra, del Mare e del Cielo. La terra è solida, il Cielo è aereo e INSOSTANZIALE e le Acque corrono sulla terra, evaporano, salgono al cielo e tornano nuovamente alla terra in forma di pioggia. Le acque sono in continuo movimento, cambiamento, andando e tornando tra terra e cielo, così come lo spirito è anch’ esso sempre in movimento, circolando, cambiando tra il corpo e l’ anima.
Se sei riuscito a capire tutto ciò che ho scritto, ottimo; ti aspettano altre sorprese, il materiale si farà sempre più interessante. Non sarà in questo messaggio ma a breve discuteremo la (importantissima) natura della relazione tra anima e corpo e di quella che è chiamata “vita dopo la morte”. Credimi: questo messaggio ti farà pensare molto! So che hai tante domande da fare e ti incito a scrivere e domandare, prima di continuare con la prossima parte della nostra discussione.
Vorrei anche dirti di non temere se tutto questo ti suona un po’ freddo e meccanico: dopo queste concezioni basilari introdurrò la terminologia dell’ Arte Antica e vedrai che allora comincerai ad ambientarti meglio.

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Parte II: Relazione Anima/Spirito/Corpo

E ora ecco nuovi concetti di cui mi piacerebbe discutere in relazione ad anima/spirito/corpo.
Non è mai troppo enfatizzare l’ importanza dell’ anima e quanto importante è la sua natura. E’ in essa che dimora il capire/percezione; senza di lei non ci sarebbero né corpo né spirito, poiché essa è l’unico “vero” IO. Se il corpo e lo spirito fossero lasciati senz’ anima, l’ insieme corpo-spirito non funzionerebbe, poiché è la percezione dell’ anima che rende tutte le esperienze possibili.

L’Analogia Anima/Corpo

Per favore ora leggi con attenzione ciò che riguarda la relazione tra il Corpo e l’ Anima e considera attentamente quello che ti dirò.
Posso spiegarti questo argomento solo attraverso un’ analogia. L’ Anima e il Corpo, nonostante sembrino essere così diversi, con uno di loro fisico e mortale, mentre l’ altra insostanziale e immortale, NON sono poi così diversi. Di fatto essi sono fortemente legati l’ uno all’ altra, così simili tra di loro che a volte è difficile distinguerli.
Ma adesso fatemi fare l’ analogia.
L’ Anima è come uno specchio.
Il Corpo è come il riflesso di quello specchio.
Ora, quale è la relazione tra lo specchio e le cose che esso riflette?
Senza lo SPECCHIO, il RIFLESSO non esisterebbe. Senza il RIFLESSO come potresti sapere che c’è uno specchio?
Idem con l’ Anima e il Corpo. Il Corpo manifesta la realtà dell’ anima, nello stesso modo in cui i riflessi rendono ovvia la presenza di uno specchio. Lo specchio è il solo modo per cui i riflessi esistono.
Però lo SPECCHIO non ha veramente bisogno dei riflessi. Se tu potessi, teoricamente, spegnere i riflessi dello specchio, lo SPECCHIO ESISTEREBBE ANCORA! Questo è importante. Lo specchio ha una SUA REALTA’, una sua esistenza permanente, anche senza i riflessi. I riflessi dello specchio NON HANNO una loro realtà. Essi hanno bisogno dello specchio mentre lo specchio, con l’ eccezione del fatto che i riflessi servono a manifestare la sua esistenza, non ha bisogno di loro.
Mi segui? Questa analogia è il modo migliore che ho per spiegarti la relazione tra Corpo e Anima.
Nota come il Corpo e l’ Anima sono differenti uno dall’ altro eppure come, allo stesso modo, sono intimamente collegati tra di loro! Essi sono, in realtà, un’ unica cosa. Il Corpo e l’ Anima: ENTRAMBI derivano dalla STESSA COMUNE REALTA’. E’ come guardare la stessa cosa in due modi differenti. La REALTA’, o “Natura” come noi siamo soliti chiamarla, è il POTERE COMUNE DI UNIONE che davvero tutto unisce, a tutti i livelli.

L’ IO Eterno

L’ Anima, la radice del capire, è il luogo in cui abita quello che chiamiamo IO Eterno. E’ questo IO che realmente sperimenta ogni esperienza e i drammi delle molte vite e morti, facendoti rendere conto che tu credi nella rinascita. L’ Antica Arte ci credeva, ma in un modo speciale e ne discuteremo meglio più in là.
Ora, quando parlo di IO Eterno e come esso sperimenta le cose, devi ricordarti che l’ IO Eterno, o Anima, esiste e tutto percepisce ad un livello molto puro, illimitato ed elevato e che un essere umano ha bisogno di un lungo tempo e di un duro lavoro per arrivare realmente a questo stesso stato, inoltre noi abbiamo una mente che include stati mentali che sorgono dal nostro essere spirituale. Questi vari stati sono ovviamente uniti all’ anima che ci rende possibile percepirli; ma ogni singola parola che ho scritto sull’ Anima, il Capire Puro, sono state scritte utilizzando termini, concetti e pensieri che hanno origine dalla mente mortale, lo Spirito.
E’ molto importante che ti dica che non posso fare uso di parole o altri metodi di comunicazione lineari per dimostrarti qualcosa sull’ anima. Tutto quello che pensiamo, che sappiamo su di essa è realmente limitato per il fatto che la nostra coscienza la percepisce in termini puramente coscienti. L’ Anima va aldilà di questo; essa è eterna ovunque si trovi, essa ascolta, percepisce tutto, agisce come quel potere che genera la nostra coscienza ed è la radice vera di tutte le nostre percezioni.
E’ importante ricordare che quando hai a che fare con spiriti, Dei, “magia” o cose del tipo, specialmente quando hai a che fare con l’ idea che “altri mondi” possano esistere, questa non è una realtà FONDAMENTALE di quello con cui stai appunto avendo a che fare, ma è il tuo RIFLESSO SPIRITUALE. E tutte le persone con i loro spiriti individuali, vedono queste cose in forme differenti. Questo è il motivo per il quale una persona vede il mondo inferiore ancestrale e l’ Ancestrale Dio Cornuto, mentre un’ altra persona li vede come l’ Inferno e il Demonio.
L’idea di base che cerco di passarti è che l’esperienza del capire/percezione di un essere umano, dentro uno spirito e un corpo, è MOLTO differente dalla realtà dell’ esperienza pura che l’ Anima possiede quando NON dimora in un corpo. Ad ogni modo questo mondo e quegli “altri mondi” non fisici che puoi visitare in esperienze “fuori dal corpo” sono largamente metaforici, non reali. Visioni e suoni sono tutti allucinazioni quando comparati con la realtà pura che sostiene tutte le cose e che percepisce tutto, la stessa realtà fondamentale della quale l’ anima è parte.
Questo è il motivo per il quale il mondo delle fate, o mondo degli spiriti, veniva visto come un luogo pericoloso, un luogo d’ illusioni. Infatti esso E’ illusorio quando percepito dallo spirito umano; il tuo spirito e la tua coscienza andranno a mascherare la realtà fondamentale in termini e forme che tu puoi concepire e comprendere: perciò tu non stai realmente andando per i vari mondi (incluso questo) nel modo in cui essi sono, bensì nel modo in cui TU sei. Essi attuano più o meno come specchi di quello che sta dentro di te.
Mi stai seguendo? Stai capendo? Questo argomento ti tornerà utile quando arriveremo al punto in cui discuteremo degli obbiettivi reali dell’ Arte.

Esseri Umani

Questo è un argomento che deve essere sollevato e al quale devi pensare davvero con attenzione.
Un essere umano è un essere composto di tre cose, tre poteri che convergono uno nell’ altro e che si mischiano, come un mulinello sono alimentati da tre correnti: queste tre cose sono: il CORPO, lo SPIRITO e l’ ANIMA.
Questo è un argomento da dibattito! Ma fatemi andare avanti e cominciamolo, questo dibattito. Tu hai bisogno di avere un Corpo, uno Spirito e un’ Anima per essere un ESSERE UMANO. Si, questo significa che quando morirai e il tuo corpo marcirà e lo spirito cambierà e se ne andrà e quando la tua anima sarà libera, tu non sarai più un essere umano. Tu diverrai un “essere”. I MORTI NON SONO PIU’ UMANI.
Nel folclore gli spiriti dei morti e gli esseri del mondo delle Fate, le quali sono, in essenza, le anime dei morti, sono frequentemente considerati molto pericolosi; questo perchè quando muori l’ etica degli esseri umani così come la tua moralità e norme sociali che hai imparato durante la tua vita, spariscono con lo spirito e la coscienza. Tu non hai più un corpo e non stai più pensando o esistendo allo stesso modo di prima. Tu esisti nelle nuove regole dell’ Altro Mondo, e queste regole sono spesso molto misteriose per noi che stiamo qui sulla terra dei vivi ma, come il resto del mondo puramente spirituale esse (le regole) probabilmente non saranno misteriose per sempre.
Abituati almeno all’ idea che i morti non sono più “esseri umani” come lo erano quando erano vivi. Ora essi sono “spiriti” o “esseri” e possono non pensare o agire più come fecero un giorno.
Alcuni di loro posseggono ancora un laccio col mondo umano (ne discuteremo in modo approfondito più in là), un resto dell’ “ego” umano e delle memorie delle loro esistenze anteriori, ma molti non ne hanno, essi non agiscono come se ne avessero. Gli spiriti ancestrali per esempio, sembrano avere un sentimento di preoccupazione con la famiglia e di accettazione dei loro familiari e, in modi misteriosi, a volte succede che un’ anima ha modo di riconoscere altre anime che sono “legate” ad essa oppure persino può reincarnarsi nuovamente in un corpo umano.
Comunque sia lo stato dell’ aldilà della vita verrà spiegato con più dettagli più avanti, benché l’ Antica Arte abbia un atteggiamento molto realista quando arriva la vita dopo la morte, infatti nonostante noi dell’ Arte “sappiamo”, ammettiamo che esiste ancora molto che dobbiamo conoscere. Nuovamente, la principale ragione è che una persona morta SA cose in un modo molto più diretto di noi qui in questo mondo, infatti i morti sono liberi da limitazioni delle percezioni sotto la quale gli uomini vivono. Una grande parte dell’ Arte sta apprendendo come superare queste limitazioni mentre siamo ancora vivi; questa è l’ Arte dei Saggi.

La Terminologia dell’ Antica Arte

Ok gente! Ecco alcuni termini che usiamo per riferirci ad alcune delle cose di cui abbiamo parlato:

LICH: una parola antica per il Corpo

OMBRA: chiamata anche SPETTRO, è un antico nome per lo spirito denso, usato sopratutto quando esso appare subito dopo la morte del tuo corpo, come quelle visioni dei “fantasmi”. Come, ne discuteremo presto, lo spirito non scompare subito dopo il momento della tua morte ma rimane qui per un po’ di tempo, tradizionalmente per nove giorni e nove notti, fino a che passa ad un nuovo stato d’ essere.

SONNO DEL CREPUSCOLO: lo stato di coscienza che corrisponde al tuo Spirito Sottile. E’ un antico nome usato per lo stato di trance o per lo stato del vaneggiamento. Si diceva che una persona entra in trance (il che significa che ha lasciato la sua coscienza fisica e assorbe la sua percezione/capire nella sua coscienza sottile) si trovava nel Sonno del Crepuscolo.

FERTH: un antico termine che si riferisce a tutte le parti non fisiche dell’ essere umano, l’ Anima e lo Spirito, sia quello denso che quello sottile.

FETCH: termine in relazione con il termine FERTH che descrive il tuo “polo” nell’ altro mondo ma più specialmente la tua anima, ma questa parola non è semplicemente un’altra parola per indicare l’ anima. Fetch è, in realtà, un termine usato per riferirsi al tuo spirito guardiano, che è più simile al tuo spirito o la tua anima personificata, come un essere separato da te stesso, a volte in forma di un altro essere umano o di animale. Non preoccuparti se tutto questo ti sembra confuso, purtroppo non sono in grado di spiegartelo in modo più succinto. Più avanti parleremo talmente tanto del concetto di FETCH che probabilmente ti stancherai di questo argomento, anche perchè arriverai a capirlo rapidamente.

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Parte III

Bene… siamo arrivati al punto in cui tutta questa teoria prende toni molto religiosi. Negli ultimi tempi ci sono già stati molti dibattiti riguardanti le emergenti teorie “new age”. Il Paganesimo europeo e altre religioni precristiane che avevano qualche nozione sulle divinità, tendevano ad essere realmente politeisti. Oggigiorno non incontri molti pagani moderni realmente politeisti. Nei giorni moderni la filosofia del “tutti gli dei sono un unico dio e tutte le dee sono un’ unica dea” sembra regnare sovrana. Ovviamente le persone che credono a questo non sono realmente politeisti, il “riduzionismo divino” riduce i pantheon di dee e dei in soli due esseri, e poi finiscono con l’ affermare che il “dio” e la “dea” sono loro stessi aspetti di Un grande essere superiore. Questo è veramente una versione di Monoteismo.
Ora, prima di andare più a fondo in questo argomento, lasciami dire che le persone che ci hanno lasciato in eredità la vera Arte Antica erano, ovviamente, veri politeisti. Ma il teismo, in qualunque modo, non è un discorso tanto frequente nell’ Arte. Il meccanismo, la teoria e le pratiche che costituiscono l’ Arte non sono accecate con, né dipendenti da dibattiti sul quale sia la vera natura degli Dei. Questo non è un argomento semplicista; in tutte le discussioni che verranno ci terrò a ricordarti che l’ Altro Mondo non è cosa facile da capire per la razionalità degli esseri umani. Molte cose sono misteriose e la Natura degli Dei non è differente. La verità così come io riesco a vederla e nel modo in cui altri l’ hanno vista prima di me, è che se da un lato esistono degli “dei” realmente indipendenti, coscienti di loro stessi, da un altro esiste anche un essere supremo dal quale tutti gli altri esseri e tutto ciò che esiste hanno avuto origine.
Non spaventarti! E’ questo essere supremo che dà inizio alla nostra conversazione, e, in un certo qual modo, questo essere è il cuore e l’ anima (letteralmente) di tutta l’ Arte. Per favore, da questo momento in poi butta fuori dalla tua testa tutte quelle nozioni preconcepite che hai dell’ “essere supremo”; quando io dico “Essere Supremo” sto passando ad un concetto più profondo e più sacro dell’ Arte: La Grande Dea Nera.
Si! Nell’ Arte Antica, l’ Essere Supremo o Essere Originale che esisteva prima di tutti gli altri, è femminile. Lei fu la prima che ebbe coscienza di se stessa, e Lei era sola al tempo della formazione. Il mistero della sua esistenza è profondo e le antiche storie dicono soltanto che Lei emerse dal Vuoto, chiamato “Notte Antica”, che esisteva all’ “inizio”. La verità è che il Vuoto, così come il suo essere, non ha età e parlarne in termini lineari sarebbe da sciocchi, per non dire di peggio.
Lei emerse per prima dalle tenebre della Notte Antica, e Lei stessa era la tenebra. Che Lei sia associata con le Tenebre è molto importante, per ragioni che chiarirò subito. La sua stessa percezione/capire era la percezione/capire della stessa creazione, la quale a quel punto non era altro che una massa di materia scura e inerte nel vuoto nero. Lei era ed è il Capire/percezione della creazione, l’ ANIMA di tutta la creazione, è LEI che contiene dentro di sé TUTTO il potenziale, le radici e le sementi di TUTTE LE COSE. E dentro di lei stessa generò la luce, un essere di luce: il Padre di Tutti, Colui che era il suo “altro” maschile e gemello, il quale fu da Lei desiderato e dalla unione metafisica, l’ utero di Lei generò tutta la vita, tutte le anime dell’ umanità e di tutti gli esseri viventi.
Non racconterò ora la storia della creazione però era necessario fartelo sapere per poterti orientare nella direzione che prenderò nei prossimi testi.
C’è un grande dibattito riguardo quello che ho scritto fino ad ora ed è un dibattito silenziosamente furioso. Molte persone pensano che l’ Arte sia un’ attrattiva per le persone, principalmente per le donne, perchè avvicinarsi all’ Arte è un modo per scappare dall’ essere supremo patriarcale, maschile e mettere al suo posto un essere supremo “femminile”. Molti uomini si sentono minacciati da questa idea ed alcuni se ne prendono gioco dicendo che l’ idea di un essere supremo femminile è talmente sbilanciata quanto quella di un essere maschile e che il VERO essere supremo non potrebbe essere diviso da qualcosa come il genere sessuale, che il vero essere superiore è tanto maschile quanto femminile.
Nell’ Arte Antica, è vero, mi venne insegnato che l’ essere originale, la Grande Madre fonte di tutte le cose, è femminile. Ma le persone non capiscono PERCHE’ ella venne concepita come forma femminile.
La verità è che questo “essere originale” ovviamente aveva sempre dentro di se questo potenziale maschile, infatti generò il Padre di Tutti da dentro lei stessa e quindi, nonostante lei venisse chiamata “femmina”, in realtà era entrambi e perciò ermafrodita. L’ Arte Antica la chiama Donna, e di fatto, TUTTE le culture Indo-europee credevano che l’ Essere Originale fosse femminile. Perchè? Perchè il femminile, se in realtà questo essere era tanto maschile quanto femminile? Perchè la parte maschile era latente, occulta, e questo essere dovette generare il maschio così come la donna genera un figlio.
Nello stesso mito della creazione, questo essere, questa “Grande Madre” genera Nove Mondi dal suo utero, appena prima di generare il Padre di Tutti. Perchè si dice che lei è femmina? Perchè lei dà alla luce ogni cosa!
Lei porta cose come le tenebre, che sono dentro di lei, a manifestarsi. E’ come una donna che genera un bambino dalle tenebre del suo utero e lo fa uscire verso il mondo esteriore.
L’ essere originale è la FONTE di tutte le cose; questa veniva “etichettata” come femmina e trattata come tale; per i nostri antenati era un essere FEMMINILE a generare la vita. Questo è quanto, ed è un’ ottima ragione!
Quindi ricordati, da adesso in poi, che io continuerò la grande e ancestrale tradizione europea e chiamerò l’ essere superiore femmina e, di fatto, per poter capire la terminologia della metafisica dell’ Arte Antica, è necessario che tu ti orienti e pensi nel Supremo come femmina. Se l’ idea ti infastidisce, ricorda: la verità fredda e razionale è che alla fin fine “lei” era un essere che realmente conteneva tante qualità maschili quanto femminili, nonostante il maschile permanesse occulto in lei. Se vuoi pensare a questo essere tanto maschile quanto femminile, così sia; ma da adesso in poi Lei sarà donna, come le Antiche Vie ci hanno insegnato.
Ora arriviamo a un punto della discussione molto interessante; per ora distogliamo la nostra attenzione dalle conversazioni precedenti riguardanti la natura dell’ essere umano (anima, spirito e corpo) e diamo un’ occhiata al mondo nel quale viviamo: il mondo fisico intorno a noi, il grande universo in cui viviamo e cerchiamo di capirci qualcosa.
Prima di tuffarci in questo aggiungiamo ancora una cosa; l’ intera discussione dipenderà dal concetto della Grande Madre Dea e noi dobbiamo quindi conoscere qualcosa in più al suo riguardo: il Suo Nome. Ovviamente Lei possiede MOLTI nomi. I misteri che avvolgono il suo “nome” sono molto ampli e profondi e più tardi discuteremo sul perchè di questo. Lei possiede più titoli che nomi e nell’ Antica Arte è frequentemente chiamata “L’ Antica Dea Bianca”. Cominciamo a chiamarla così anche se discuteremo sul suo nome dopo, includendo anche il motivo per cui è chiamata “La Grande Dea Bianca” e con altri titoli. Useremo il nome “HENWN” per riferirci a Lei. Henwn significa “Antica Dea Bianca” e per il momento ci va benissimo usare questo nome.

Sai che hai un’ anima; sai anche che hai un corpo e hai letto dell’ analogia che ci mostra come il corpo e l’ anima si connettono. Sai anche che hai uno spirito e sai da dove questo spirito viene: dall’ interazione tra corpo e anima. Sai che lo spirito è l’elemento mentale in te, la tua parte attiva e che l’ anima è la parte passiva e profonda. Sai che il tuo spirito è diviso in “denso”, corrispondente allo stato mentale cosciente più fisico e lo spirito “sottile”, corrispondente allo stato mentale più sottile. Dove lo spirito denso tende ad essere attivo, lo spirito sottile tende ad essere passivo. Semplice, no?
HENWN è l’ Anima della creazione. HENWN è l’ Anima della Natura. La Natura, il mondo fisico che vedi dalla tua finestra è il CORPO di Henwn. Capisci? L’ Anima della Natura, che è il suo capire, e il “corpo” fisico della natura, che è il suo corpo, hanno esattamente la stessa connessione che il TUO corpo e la TUA anima hanno. Il grande capire/percezione di Lei permane la Natura, il suolo, il Cielo, nella STESSA maniera che il TUO capire dell’ anima permane. Lei è l’ anima della natura, l’ anima del mondo. La Terra, il Mare e il Cielo sono il suo corpo.
Cosa succede quando l’ anima interagisce con il corpo? Uno spirito si forma.
Lo spirito di Henwn è il suo altro “IO” , brillante, maschile, il Padre di Tutti.
L’ anima della natura è passiva, immortale, femminile.
HENWN.
Il corpo, la natura stessa è solo un riflesso dello specchio che è l’anima ed è anche femminile. “Madre Terra”. Lo spirito della natura è attivo, maschile, il PADRE DI TUTTI.
Ricordi che lo spirito ha due lati, uno denso e l’ altro sottile? Lo stesso succede qui: lo spirito denso è maschile, il Padre di Tutti. Lo spirito sottile è femminile.
Lavoriamo un po’ su questa idea.
Esistono tre divisioni in Natura; la Terra, il Mare (o le Acque) e il Cielo.
Ovviamente tutti e tre hanno la stessa anima, che è la Grande Madre. A livello dell’ anima sono tutti e tre uniti. E lo spirito invece?
Lo Spirito della Natura si spande in tre regni.

Cielo: il Padre di Tutti come un unico Dio del Cielo (emanazione spirituale densa) e la Regina del Cielo (emanazione spirituale sottile)

Mare/Acque: il Padre di Tutti come Dio del Mare o Deità delle Acque e la “Regina delle Fate”

Terra: il Padre di Tutti come il Dio Cornuto della fertilità, dei raccolti e della vita/morte e la Terra/Dea del Mondo infero

Lo spirito cambia, fluisce e circola. Nella mitologia, chi è che sta sempre invecchiando, chi muore o sta morendo e rinascendo? Il MASCHILE. Il Grande Padre. Lo Spirito. Chi è sempre eterna e concede la rinascita? Il FEMMINILE. La Madre. L’ Anima. Ricorda, lo spirito cambia ma l’ Anima è eterna. Al suo livello più elevato la Grande Madre è vista come Anima di tutte le cose, dentro e aldilà di tutto, fonte di tutto ciò che esiste. E’ per questo motivo che Lei è vista come essere supremo. Pensaci: il tuo capire è dentro il tuo spirito, agendo come un agente che sa tutto, che percepisce tutto, che ascolta ogni pensiero e parola e agisce come radice della tua coscienza e del tuo essere. Questa Dea ha la stessa connessione con lo spirito divino della Natura, con il SUO spirito, nonostante questo sia esternamente maschile.
Anche se fino ad ora non ho parlato molto di mitologia, ho menzionato che il Padre di Tutti abbia copulato con Henwn e che permise così che Lei desse alla luce tutte le cose, inclusi gli altri dei, gli animali, le piante, tutte le Anime, inclusi noi, ognuno di noi. Lo spirito maschile della Natura fertilizza il grande corpo della Natura. Pensa a una cosa:
Non so se tu sei padre, ma ognuno di noi sa basicamente come funziona questo processo: Madre e Padre si uniscono in amore e il Padre dà alla Madre alcuni geni, poi la Madre fornisce il resto dei geni e il risultato è un essere composto per metà dal padre e per metà dalla madre. Pensa adesso a cosa forma un essere umano, o qualunque altro essere che vuoi:
Un Corpo, formato dalla natura (di Henwn)
Uno Spirito (derivato dal Padre)
Un’ Anima (derivata da Henwn)
Come puoi vedere, nello stesso modo un cui tu sei parte di tuo padre e tua madre qui nel mondo fisico, lo stesso si può dire ad un livello metafisico. Intanto, così come il VERO corpo della madre E’ il mondo fisico, questo diviene realtà anche ad un livello fisico.
Allora cosa E’ esattamente la tua Anima? E’ una figlia dell’ Anima del Mondo, di HENWN e del Padre di Tutti. La Sua Grande Anima ha dato origine alla nostra. La Tua Anima è il riflesso della Sua, è parte della sua, è unita e connessa a lei nello stesso modo in cui un bambino lo è con la sua mamma. La connessione dell’ Anima con Henwn è estrema, perciò pensa a questo: il tuo corpo è formato dalla natura che è il SUO corpo. E quale è la relazione tra corpo e anima? Ha un senso adesso?

Nello stesso modo in cui una porzione maggiore del potere della Madre dimora in te ed è l’ origine del tuo Capire, in te esiste anche la presenza del Grande Padre. Ancora una volta parleremo di questo più in là.
Caspita! E pensare che abbiamo appena grattato la superficie! Lasciami dire ancora qualcosina in più e poi avremo bisogno di fermarci un po’ e pianificare il mio prossimo argomento!
Ok… permettimi di fare uso di un po’ di linguaggio poetico.
Da dove siamo venuti? Lo Spirito del Mondo copulò con l’ Anima del Mondo e l’ Anima del Mondo ci ha generati. Pensaci: l’ unione dello SPIRITO maschile del mondo e dell’ ANIMA femminile del mondo ha generato un atto di co-creazione. Humm.. e a livello fisico sono gli Uomini e le Donne che causano nascite di nuove vite attraverso la copula. Humm..
Esploriamo in modo approfondito l’ idea della copula. Cosa pensi che l’ atto esteriore della copula simbolizzi? Quando un uomo e una donna o due animali copulano viene creata una nuova vita, un qualcosa di totalmente nuovo. Questo è un atto molto potente poiché allo stesso tempo una nuova vita sorge, misticamente, sorprendentemente, e anche se il padre e la madre hanno donato i loro geni, la nuova vita sorta ha i suoi propri geni totalmente unici. COSA? E da dove sono venuti questi? C’è un qualcosa di potente.. una Vera creazione. La Grande Fonte sembra essere senza fine, senza limite, eterna e capace di generare per sempre delle creazioni e forme uniche, non importa quante volte questa venga fertilizzata.
Quando vedo un cervo e una cerva copulare io non vedo solo un atto fisico, bensì la copula dello spirito e dell’ anima, realizzata a livello fisico! Se guardo il mio compagno di stanza e la sua ragazza mentre fanno l’ amore (per favore non andare a raccontarglielo!!) sto guardando praticamente la stessa cosa.
Andiamo avanti! Tu cosa credi che il tuo SPIRITO stia cercando? Cosa sono gli uomini in, praticamente tutti i momenti della loro vita? Secondo te cosa succederebbe se, internamente parlando, la tua anima e il tuo spirito copulassero, se si unissero?
Ecco che ci addentriamo in un argomento più profondo. La copula del tuo spirito con la tua anima è uno degli argomenti più profondi dell’ Antica Arte.
Unire la tua mente al tuo capire/percezione più profondi, il tuo spirito alla tua anima, sortirebbe lo stesso effetto dell’ atto fisico della copula. Fertilizzazione e nuova creazione ad un livello INTERNO. Il tuo “nuovo” stato di essere mentale/spirituale verrebbe fertilizzato e si formerebbe, nascerebbe qualcosa di nuovo, non un nuovo corpo, bensì un nuovo stato mentale: l’ ISPIRAZIONE.
Chiamala come vuoi, illuminazione, ispirazione, trascendenza, come ti pare. L’ unione dello spirito con l’ anima ti renderebbe coscientemente percettore di tutte le cose; invece di possedere una sola coscienza lineare, limitata e in costante mutazione, cambiamento e circolazione, essa (la coscienza) scenderebbe verso le più profonde e pure radici e il capire/percezione più profondo e puro andrebbe a fluire verso di lei (questa è la copula tra spirito e anima) e le due si trasformerebbero in UNA SOLA.
Tutto ciò ti renderebbe praticamente onnisciente dato che sentiresti il mondo nella forma in cui l’ anima lo sente, e cosa è l’ anima se non un riflesso della Grande Anima? Finalmente diverresti un tutt’ uno con tutte le forme della creazione, tutti gli stati, tutti i mondi. Possederesti un capire/percezione cosciente purificato e vedresti la verità di tutte le cose. Leggi le parole di Taliesin dopo che egli ebbe raggiunto questo stato d’ essere e ne capirai il potere. Questo stato benedetto è lo stato delle Anime Maestre, le quali nell’ Arte Antica vengono chiamate “Compagnia Occulta”. Esse sono misteriose e dopo questa esperienza, cioè l’ unione dei loro spiriti con le loro anime e la trasformazione che ne consegue, esse entrano a fare parte di un nuovo ordine d’ esistenza.
Come probabilmente avrai già indovinato è questo l’ obiettivo ultimo dell’ Arte dei Saggi. Tutto questo argomento è ben lungi dall’essere al suo fine, credimi. E’ solo che dovevo scrivere questo messaggio questa stessa notte e quindi devo pur concluderlo in qualche modo!

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Parte IV: Sogni, il Serpente e il Destino

Sogni

Il sonno è una di quelle attività che ti fa passare dallo stato di coscienza densa a quella sottile. Chiunque può sperimentarlo, ma mentre siamo soliti pensare che lo stato di veglia è lo stato di maggiore percezione, in realtà è esattamente l’ opposto! Quanto più ti allontani dalla tua coscienza densa, tanto più ti avvicini alla coscienza sottile e la coscienza sottile è quella più prossima al capire/percezione puro dell’ Anima. Di conseguenza tu “guadagni” più capire/percezione quanto più ti trovi in stati mentali profondi. Quella vecchia canzone dice: “Dormire è svegliarsi e svegliarsi è dormire”. E adesso è facile capirne il significato.
Nell’ Antico Modo di pensare i sogni sono molto importanti ed essi vengono considerati tanto reali quanto le esperienze che puoi avere in qualunque altro livello di coscienza.
Sogni, esperienze vissute durante gli stati di coscienza sottile (incluse le visioni, che sono un tipo di sogno) che sono di differenti tipi e che vengono da differenti fonti:

1- La coscienza densa può lasciare delle impressioni nella coscienza sottile, impressioni causate dalle attività del quotidiano, dai pensieri, dalle parole, e così via. Può succedere che rivivi ancora queste esperienze dopo esserti addormentato: se ti è già successo di sentire qualcuno parlare su un film del terrore e poi hai sognato che tu stesso eri un personaggio di quel film, allora hai già avuto questo tipo di sogno, che viene chiamato sogno dell’ IMPRESSIONE.

2 – I discorsi sulla Coscienza Sottile, che normalmente vengono ignorati dalla coscienza densa, possono mostrarsi alla tua percezione mentre stai dormendo. Questo è un diverso tipo di sogno e tende ad essere più serio, più profondo, personale e contiene delle verità simboliche e allegoriche. Non dimenticare mai che la coscienza sottile è quella che sta tra la tua coscienza densa, comune e quotidiana e la tua ANIMA. Così la mente sottile è il portale per il regno del vero capire e del vero insight. Messaggi e immagini della tua Anima possono penetrare nella tua mente sottile ed essere viste come un sogno. Questo tipo di sogno viene chiamato sogno di VISIONE.

3 – In alcuni casi, dopo che sarai entrato in uno stato di coscienza profondo e sottile, potrai finalmente cadere nel puro stato del capire e comunicare direttamente con la tua Anima, connetterti e sperimentare una breve unione con lei. Difficilmente poi una persona riesce a ricordare qualcosa di questo tipo di sogno, e se lo ricorda di solito succede in forma molto frammentaria. Se tu hai già avuto modo di fare questo tipo di sogno, nel quale hai pensato di aver incontrato un essere onnisciente che ti ha raccontato un segreto, o se realmente hai sentito di aver ricevuto la risposta riguardo un grande mistero, o se hai raggiunto una felicità, pace o allegria totale, o se sei già penetrato in una nuova comprensione della vita ci sono delle chances che il tuo sia stato un sogno VERITIERO.
Una forma minore di questo tipo di sogno è il sentimento di liberazione del corpo nel quale sei capace di volare: la sensazione di liberazione aereo e della mobilità è una caratteristica dell’ esperienza della vera natura del capire, unita con tutte le cose e, pertanto, non limitata solo al corpo fisico. La simbologia del “volo” e degli esseri capaci di volare ha, da tempi immemorabili, assunto questo concetto.
Come probabilmente avrai già immaginato i tre tipi di sogno corrispondono alle tre parti del tuo essere: il sogno di impressione per il Corpo, il sogno di visione per lo Spirito e il sogno veritiero per l’ Anima.

Il Potere del Serpente

La Natura ha un potere che fluisce da lei stessa. Io non uso MAI il termine “energia” perchè lo trovo molto “new age”; quando parlo di “potere”, io intendo dire la sostanza fisica e al medesimo tempo ancora non del tutto fisica, che permane in tutte le forme, siano esse fisiche o no. La tua anima per esempio, potrebbe essere descritta come un “potere” e così si potrebbe dire che il tuo capire è basato sul potere, un tipo di potere estremamente sottile. L’ energia che serve da combustibile al tuo corpo potrebbe essere chiamata “potere”.
I pensieri e i sogni sono basati sul potere, così come tutto ciò che esiste.

Questo potere esiste in tutti i livelli e veniva chiamato Nwyvre dai celti e Ond dai popoli germanici. Noi chiamiamolo Potere del Serpente!

Questo potere è il motivo per il quale tutte le cose cambiano e si rinnovano. Come un serpente, arrotolato, è la spirale infinita della creazione. Persino le stelle in cielo formano una enorme spirale; come il serpente, le stagioni dell’ anno si muovono in modo circolare e così l’inverno torna ad essere primavera. I morti si rinnovano in una nuova vita, etc etc. Il Potere del Serpente è il movimento della creazione. Esso possiede aspetti fisici e aspetti spirituali.

E’ importante capire questo Potere del Serpente poiché esso sarà il centro di molte operazioni dell’ Arte che seguiranno. Adesso una buona notizia: il Potere del Serpente non ha NULLA a che vedere con quella storia dei “chakra” di cui tanto senti parlare e con tutti quegli esercizi di “respirazione” e “visualizzazione” con cui i wiccans perdono tanto tempo. Vi dirò come questo potere è sentito e utilizzato, in modi differenti di quelli appena citati che sono i più conosciuti.

Come è che il Potere del Serpente si relaziona con la Grande Dea che sta dietro a tutte le cose? Pensa ad esso come se fosse la Sua corrente sanguigna, che scorre sul suolo e nella Natura. A livelli meno fisici vedilo come una pista, forse una delle uniche piste che abbiamo, che ci porta a vederne la sua natura ineffabile. Il fatto che la Natura cambi, a cicli, muoia e rinasca ci dice molte cose; per cominciare tutto questo ci dice che la Natura dello spirito, tanto lo spirito di un uomo quanto quello della Natura in generale, cambia e fluisce. E’ semplice, tu già lo sapevi.

Sapevi anche che lo Spirito è più incline al Corpo che all’ Anima, in fin de conti, lo Spirito è mortale e soggetto a cambiamenti. Ma se il Corpo, l’esistenza fisica dei nostri corpi e il mondo intorno a noi sono in costante mutamento, che cosa ci fa capire tutto questo sull’ Anima, supponendo che anima e corpo siano così fortemente allineati?
Questo ci fa capire che da qualche parte, al livello dell’ Anima, nel livello più profondo, possiamo incontrare le sementi del cambiamento. Anche se l’ Anima non è mortale ed è presente aldilà di questo mondo mutabile e condizionato, Essa non è estranea al cambiamento. Che tutta la creazione ci racconti una storia di cambiamento è evidente, così come lo è che l’inizio dell’ aldilà della Natura conosca anch’ esso dei cambiamenti, in alcuni livelli. L’ eterno ciclo del Potere del Serpente però riflette un grande Mistero.

La manifestazione fisica di questo potere è quello stesso potere che assorbiamo attraverso il cibo, acqua, sole, è quello stesso potere che senti esaurito quando ti senti stanco o malato, e che senti esplodere in te quando ti senti in salute e rinnovato. Parleremo in modo più approfondito di questo dopo, per il momento è necessario che tu sapessi di questo potere ora.

Il Grande Nome

Questo è un altro piccolo articolo sulla Grande Madre. Vorrei dirti alcune cose su di lei per aiutarti a capire quello che seguirà.

Esiste una lunga tradizione, venuta dall’ antichità, riguardante il fatto che il nome divino possieda un grande potere. Nell’ antica religione ebraica il nome segreto di dio contiene il potere creativo essenziale di tutta la creazione, o universo, ed era ineffabile, un segreto, qualcosa che solo il grande sacerdote d’ Israele conosceva.

Bene, ci sono alcune “prove” che suggeriscono – e se hai letto il libro di Robert Graves “The White Goddess” allora già ne sei a conoscenza, che la Grande Dea Madre che precedette tutti questi dei “maschi” posteriori in termini di dominanza e universalità, abbia un nome segreto, un nome che sarebbe molto potente poiché sarebbe il nome dell’ Anima della creazione, la Grande Dea Nera. Una persona a conoscenza del nome avrebbe la capacità di usarlo per avere un controllo praticamente onnipotente sul mondo fisico manifesto e se influenzasse l’ anima del mondo, attraverso questo sarebbe in grado di influenzare lo spirito e gli aspetti fisici della natura. Con questo “Grande Nome” una persona potrebbe attuare una supplica alla Grande Dea e in questo modo prendere il controllo del proprio Destino.

Eccoci arrivati perciò a un punto cruciale: nella Stregoneria Tradizionale uno dei nomi con il quale la Grande Dea è conosciuta è “Vecchio Destino”. E’ chiamata “Destino” perchè il Destino è un concetto che sta al di sopra di tutti gli altri. Il Destino deve essere e sarà. Il destino è necessità. Tu sei Destinato a morire, non lo puoi evitare. Perchè? A causa della Dea. Pensaci: tu sei un essere, possiedi un corpo fisico che cresce dalla natura; così come essa si muove in circoli, cresce e diminuisce, lo stesso fa il tuo corpo. Un giorno, come la natura in Inverno, ti indurirai, diverrai freddo e inerte. Morte. Perchè avvengono questi cambiamenti? Il potere gira costantemente in circoli. Che cosa è la fonte della natura, il potere che vi è dietro ad essa? L’ Anima Nera della Grande Dea. Come ho scritto nella discussione sul Potere del Serpente, è essenziale percepire che anche i livelli più profondi contengono la semente di quello che si manifesta esternamente.

La Grande Dea è il Destino, essa appare frequentemente in una triplicità e nel mondo antico le Dee del Destino, le Norne, anch’esse appaiono in questa forma trina. Al tempo del mondo classico, le Dee del Destino diventano solo dei concetti, sono maggiori di qualunque dio, ma è ovvio che esse vengono da un tempo ancora più antico, anteriore agli dei, quando le Dee del Destino erano la divinità massima e, naturalmente, ritratte come femmine o come un gruppo di femmine.

In un certo senso la Grande Dea è la forza che sta dietro a tutte le cose e certi eventi sembrano essere il destino inevitabile e nulla può essere fatto per evitarlo. Il cambiamento di solito è la maggior sentenza del Destino.

Prima che cominci a deprimerti cerca di capire che la morte è destino di tutti ed è praticamente inevitabile, anche la nascita lo è, così come praticamente tutto quello che esiste. E allora.. Destino o Libero Arbitrio? Eccoci arrivati ad una discussione molto antica.

Lasciami continuare così che possa fare un po’ di chiarezza. Siamo controllati dal destino oppure abbiamo il potere di modellare il nostro destino? La risposta è, ovviamente, ENTRAMBE LE COSE.

Ricorda che noi non pensiamo in termini di DUALISMO. Non esiste MAI, PROPRIO MAI “solo una cosa o un’altra” nell’ Arte Antica. Noi pensiamo in termini di TRE. La TRIPLICITA’ è una parola che ti devi ricordare. Esiste sempre un terzo fattore atto a bilanciare entrambi gli estremi. Lascia che ti illustri come il Destino e il Libero-Arbitrio coesistono con un’allegoria.

Il Destino è come un vento soffiante sull’ Oceano, che soffia da Est verso Ovest. Noi siamo come navi in questo oceano; tu puoi virare la tua vela per far virare la nave verso qualunque direzione desideri usando il vento. Questo è libero-arbitrio. MA non importa quale direzione scegli poiché tu stai sempre navigando nell’ oceano muovendoti verso Ovest. E non importa quante navi individuali virino le proprie vele e seguano differenti corsi, tutti quanti arriveranno alla costa occidentale un giorno. E questo è tutto.

E noi allora siamo qui, soffrendo, vedendo i nostri cari morire, vedendo altri nascere, contemplando le nostre proprie morti, alcune volte sentendoci come se venissimo spinti da forze maggiori di noi, forze universali che sembrano essere fuori dal nostro controllo. Destino. Anche gli altri Dei, figli della Grande Madre obbediscono ai comandi del Destino, ti ricordi della mitologia? Parte dell’ Arte dei saggi sta imparando a superare il Destino. Lo so che probabilmente stai ridendo e pensando: “che assurdo!”, ma esiste una ragione dietro la pazzia di questa affermazione.

Potrai anche non riuscire mai a decifrare l’antico codice di cui Graves parla e scoprire il Grande Nome del Destino e quindi fare un patto perchè questi ti conceda alcune delle grandi forze che stanno sotto il suo controllo. Ma tu PUOI imparare a capire le forze e metterti in perfetta armonia con loro e in questo modo superare la paura del Destino. E, una volta fuso in una Unione Mistica con la tua Anima, potrai capire una cosa: TU non sei soltanto un essere individuale, solo al mondo, che lotta contro le forze universali e che cerca di vivere con esse; così come la tua individualità è appena un riflesso della Grande Anima della Natura, la grande anima di tutto quello che esiste, tu sei realmente parte dell’ esperienza di quest’ Anima. Tu sei una conseguenza delle stesse forze naturali. La Grande Dea in verità sta usando la tua esperienza, sperimentando la tua esperienza, per guadagnare lei stessa un nuovo capire/percezione delle cose, attraverso te. Tu non sei soggetto al destino, in realtà, tu ne sei parte.

Eh sì, come probabilmente avrai capito, il “Grande Nome” è di fatto anche il nome della tua propria anima. Ha un senso. Esistono alcuni riti tradizionali dell’ arte rivelati da Cochrane che permettono ad una persona di avvicinarsi all’ Anima della Dea e tentare di indurre il Destino verso un maggiore allineamento rispetto ai tuoi propri piani e idee, il che è una forma molto elevata di magia, con la quale il tuo destino, e quindi il destino del mondo, viene modellato. E’ così che l’anima impara a responsabilizzarsi del proprio destino.

Infine, per aggiungere un altro obiettivo alla lista della strega tradizionale delle “cose spirituali da farsi”, devi svegliarti e cercare di dissipare il corso del Destino, aspirando a elevarti e a cercare di regnare nel tuo potere ed entrare in accordo con esso (o meglio, con Essa) per sconfiggere la morte e divenire percettivo della Verità. Altro obiettivo primario dei Saggi.
Cochrane disse che “magia e religione sono strumenti per superare il destino”.

Come andremo a scoprire l’abilità dell’ umanità per superare il Destino è la conseguenza di un dono speciale che possediamo, lo stesso dono che ci fa divenire capaci di prendere le nostre decisioni rispetto a come vivremo e agiremo e non ad essere obbligati, come gli animali, ad obbedire alle leggi dell’ istinto e della natura, che è un altro modo in cui il Destino opera.

Continua…

Traduzione dall’ inglese al portoghese e adattamento a cura di Gabriel Mallet Meissner
Traduzione dal portoghese all’ italiano e adattamento a cura di Nera

© Robin Artisson – Tutti i diritti riservati
Proibita la riproduzione parziale o totale dell’opera previa autorizzazione scritta dell’autore

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