L’Arte di Elfhame #13: Il Sonno Cadaverico

[“L’Arte di Elfhame” è una serie di articoli che esula dal Ricostruzionismo che solitamente caratterizza questo blog per concentrarsi sulla pratica e sul pensiero dell’autore Revivalista Robin Artisson. Non sono io il traduttore di questi articoli, ma Nera di Peste di Granfie. Per poterli riprodurre sul mio sito ho dovuto chiedere il permesso a lei, quindi se volete ripostare questi articoli su altre piattaforme blog o siti dovrete chiedere il permesso non a me ma direttamente a Nera.]

Il Sonno Cadaverico

Tecnica di Sperimentazione della Visione Lucida nel Mondo di Sotto

***

hulda

Il Sonno Cadaverico è la più diretta e semplice operazione di “passaggio” o “volo nel Fetch”(1) che sono in grado di rappresentare o discutere con coloro che sono interessati ad attuare l’Arte del Saggio e le Funzioni della Gnosi Primordiale(2), l’Alto Sentiero che porta al Corpo della Madre Suprema e del Ierofantico Dio delle Streghe portatore di Luce tra le Sue Corna, di cui ogni visione, ogni suono e sapore vengono chiamati il “Vero Sabba”.

Giacerai come se fossi morto, morto in questo mondo, e dovrai allontanarti dalle superfici esterne del mondo che viene chiamato dal Mezzo-saggio “empirico”, “solido” e “materiale” e camminerai per la strada fantasma nel profondo del Fetch dove la fluidità del mondo dal confine nebbioso ti ingoierà, come fa ogni notte quando sogni, ma se il tuo volere e desiderio di realizzazione sono abbastanza forti manterrai la tua consapevolezza nel Fetch e sconfiggerai la morte.

Conosci i tre reami:

Il mondo vincolato al tempo e allo spazio della realtà consensuale in cui l’apparente viene creduto reale, il mondo delle sofferenze e delle gioie temporanee abitato da “corpi” di carne e le apparenti gemelle Nascita e Morte;

Il Fetch, o mondo interno, in cui governa la fluidità del mondo della mente, in cui sogni e visioni sono un fiume di forme e immagini, alcune terrificanti, altre seducenti;

E il grande Mondo della Totale Verità e del Vuoto, al di là di entrambi il Mondo della Carne e il Mondo del Fetch, il grande vuoto-utero della Velata Madre Fato e il Re Bianco.

All’ultimo e definitivo mondo non si può accedere benché nessuno si separi mai da esso; nascosto nei corpi e nei sogni del Fetch, esso è per sempre ricco e accogliente, la sorgente e la fine di tutto e conoscere il suo segreto significa conoscere il Grande e Supremo Sigillo della Saggezza e dell’Immortalità.

Nella Trance del Sonno Cadaverico devi imparare ad accedere al Fetch senza perdere la tua consapevolezza; devi mantenere questa consapevolezza – che è naturale nel mondo dei corpi – anche nel mondo interno dell’inconsapevolezza e dei sogni e delle visioni. Devi imparare a restare cosciente nel mondo dei morti: se lo farai otterrai qualunque cosa, sia in questa vita che nella morte. Se non lo farai non otterrai nulla, né in questa vita, né nella morte.

L’interazione dei Tre Mondi viene mostrata nel tradizionale Cerchio della Strega:

Il Sud del Corpo e del mondo di vita, morte e fertilità e della percezione solida della forma;
Il Nord del Tempo-senza-Tempo, Freddo e Immateriale, l’Estremo Reame della Verità, l’Immortalità che per il Mezzo-saggio è Morte, e il Supremo Mistero;
L’Ovest che sta tra Nord e Sud, che rappresenta le acque del Fetch, Il Confine Nebbioso situato tra ciò che appare e ciò che è reale. Il visionario Ovest è colmo di illusioni e sogni e lunghi fantasmagorici incubi(3) di stupore e paura;
E infine l’Est, che osserva il Sud/Corpo, l’Ovest/Fetch e il Nord/Estrema Verità-Realtà. L’Est è la Luce, l’Illuminazione del Maestro che domina il sentiero in mezzo a Vita (sud) e Morte (nord), a cui ci si avvicina direttamente passando attraverso il Fetch che gli sta di fronte (ovest).

Il Maestro è colui dai tre volti, il Re Cornuto della Vita, il Nero Maestro della Morte, ma anche il “terzo” Illuminato o il volto trascendentale d’Oriente che vede al di là e sopra di entrambi, è dentro e fuori entrambi, sopra e sotto entrambi: il paradossale e immortale Maestro dell’Antico Rito. La confusione e le illusioni nel nebbioso ovest sono solo una manifestazione “opposta” della chiarezza e dell’intuizione dell’Est; l’uno diviene l’altro, perpetuamente.

Qualunque strega abbastanza abile può divenire “Colui dai Tre Volti” e ciò è possibile solo immergendosi nelle sinistre ed oniriche estese del Fetch e mantenendosi cosciente per tutto il tempo; il Mistero verrà svelato e la Terza Luce splenderà nel Fuoco dell’Intuizione Profetica.

I. Trance

Devi, con pazienza e calma, tentare di entrare in una chiara apertura, uno stato di trance in cui puoi sentire simultaneamente le tue percezioni individuali insieme alla tua unicità nello spazio in cui succedono tutte le cose e che è la madre di tutte le cose. Devi trovare la condizione, di cui spesso parla questo scrittore, in cui riesci a percepire la tua connessione al tutto, la tua unicità nella chiara apertura del sottile, intero e indistruttibile arazzo della realtà fino a che sentirai te stesso come se fossi “oltre” a tutto.

Non è possibile nessuna vera liberazione dal “principio del corpo” fino a quando non riconoscerai la tua unicità con tutto, il tuo essere tutto, la profonda e chiara realtà che c’è nel tuo cuore e nel cuore di tutte le cose. In quella sottile, invisibile e profonda realtà senti la grande ed espansiva coscienza/consapevolezza/chiarezza che è il vero “corpo” e il corpo di tutti.

A questo punto alcuni eseguono il Il Pasto Rosso, per conseguire una forte connessione con il Famiglio o Puckril; hai bisogno del tuo Famiglio Animale(5) per collegarti al “Vero Corpo” che è la tua estrema realtà: il Misterioso Famiglio Consorte(6) o Doppio Spirituale che dimora per sempre nella Verità dell’Oscuro ed Indescrivibile Mondo Primordiale o Mondo del Vuoto è l’unico compagno che può aiutarti in questa operazione e questo Doppio Spirituale è il tuo destino, quell’essere che è “te” e che sarà “te” quando il Grande Sigillo verrà pienamente compreso. Il Famiglio Animale è ciò che fa da ponte verso questo Essere; questo Guardiano, questo Daimon è ciò che tu diverrai (e ciò che, in un tempo senza tempo, sei già divenuto) nella beatitudine della Pienezza della Verità e della Saggezza.

II. Inganna te stesso

Sdraiati in un luogo molto confortevole con un bastone biforcuto(7) alla tua destra e una scopa alla tua sinistra, se possibile. Bendati gli occhi con un panno nero. Lascia che il tuo corpo si lasci andare, come se fossi morto. Devi abbandonare il tuo corpo mentre vedi niente altro che un impenetrabile nero. Devi considerarti come morto e non devi muoverti, per nessun motivo. Immagina come sarebbe se tu fossi appena morto e ti trovassi a potere pensare e ascoltare e sentire il tuo corpo disteso, ma fossi incapace di muoverti o parlare o vedere. Rilassati. Sei come legato dall’incapacità della morte; non hai altra scelta che rilassarti e cadere sempre più giù, verso ciò che sembrerà essere l’ inizio del sonno.

III. Il Pozzo delle Acque Oscure

Devi sentirti come se ti stessi addormentando. Continua fino a sentire che avrà inizio la separazione, la profonda sensazione di sonno. Quando te ne renderai conto non lasciare che il sonno ti prenda totalmente ma non cercare neppure di opporti ad esso. Mantieni la consapevolezza di ciò che stai sentendo. Poi, nella tua mente, visualizza un campo circondato da alberi secolari, querce e sambuchi e rovi e noccioli, con un vecchio pozzo in pietra nell’esatto centro.

Affrettati a raggiungere il pozzo e guardaci dentro: c’è della scura acqua che risplende riflettendo la luce. Guarda il riflesso del tuo volto nell’acqua, poi con un salto entra nel pozzo. Senti subito l’impatto dell’umidità e mentre cadi rapidamente intravedi le pareti fatte di scura pietra tutte intorno a te.

Ti fermi per un istante in acqua, rallentato dal tuffo, poi vedi delle bolle provenire dal tuo viso e nell’acqua scorgi indistintamente altre file di pietre. Non andare verso la superficie; non hai bisogno di respirare in quest’acqua.

Inizi a scendere. Vedi le file di pietre che sembrano muoversi verso l’alto mentre tu vai giù e vedi bolle biancastre nell’acqua che dal tuo volto salgono verso la superficie mentre tu vai verso il basso. Concentrati su ciò che vedi e “Senti” la sensazione di discesa. Se lo fai in modo appropriato la sensazione comincerà a prendere potere e andrà a lavorare da sola e tu comincerai a sentire realmente come se stessi affondando sempre più verso il basso, sempre più in fondo rispetto alla superficie della terra.

A questo punto chiamo sempre il mio Famiglio perché mi aiuti a scendere più giù, a spingermi più velocemente e ancora più a fondo finché la trance si approfondisce realmente in uno stato scuro e risonante tipico dell’altro mondo. Può durare parecchio tempo o un apparente lungo tempo; devi mantenere la visualizzazione senza cercare di alterarla o renderla qualcosa che non è, e non cercare di fare forza. Lasciati andare. Lascia che l’inizio del sonno e il rilassamento si insinuino in te sempre più ma non arrenderti mai ad essi e non perdere la consapevolezza. Devi sempre restare consapevole, non importa quanto tu vada lontano o in profondità.

IV. Rimanere consapevoli

Durante il tempo in cui scendi per il pozzo esso potrebbe tramutare in un tunnel nero oppure una caverna, oppure una profonda sensazione di immersione in una totale oscurità. A questo punto, o dopo non molto, potresti non avere molta consapevolezza del tuo corpo in trance.

Non arrenderti mai all’inconsapevolezza poiché quello è il destino di coloro che muoiono completamente! Qui è dove la prova ha inizio: quando cominci a sentire te stesso scivolare via, lontano, invoca il tuo Famiglio perché ti aiuti a rimanere consapevole; riportati indietro, verso la consapevolezza di te stesso che sta sperimentando profondamente questa trance nel Fetch.

Sii consapevole delle visioni e delle sensazioni e di ciò che potresti sentire o vedere. Non scivolare nell’inconsapevolezza e non lasciarti inconsciamente attirare dalla visione del sogno. Comincerà ad accadere: visioni venute dal profondo del Fetch oppure dal Mondo di Sotto inizieranno a prenderti, a entrare in te e tu in loro. Sarà come sognare.

Devi però capire che questi non sono sogni; queste sono visioni che tu induci attraverso la trance e benché TUTTE le visioni siano “sogni” tu sei qui per restare conscio, non per perdere la consapevolezza o l’attenzione di ciò che sta accadendo. Devi rimanere sveglio nel Fetch, inconsapevole del tuo corpo ma totalmente consapevole di ciò che succede in ogni momento. Stai padroneggiando a fondo il sonno e l’inconsapevolezza in modo consapevole e facendo uso del naturale processo dell’abbassamento della consapevolezza tipica del pre-sonno; lo stai facendo in modo cosciente. Il mondo esterno e il mondo interno si riuniscono nella tua mente; il sopra e il sotto si fondono; una mente “sveglia” va verso il luogo dove le menti dormono e sognano soltanto; una stella che cade nelle oscure profondità.

E’ così che la Strega porta con sé, nel mondo di chi è sveglio e vivo, la visione e la saggezza. Devi padroneggiare questa tecnica; è la tecnica della liberazione, della conoscenza profonda del Fetch, del Raggiungimento della Visione Lucida. Un vero esperto di questa tecnica non scivolerà mai nell’inconsapevolezza della vera morte. Questa tecnica può essere usata per raggiungere i morti che vagano ancora nel mondo del Fetch, inconsapevoli di ciò che sta accadendo loro, e se tenterai un approccio in questo modo con una persona morta, dalla sua prospettiva, essa penserà di stare facendo un sogno su di te. Puoi usare questa tecnica per avere la maggiore delle divinazioni, ricevere direttamente visioni delle potenzialità del futuro e delle forme del passato.

Prima di aver padroneggiato questa tecnica probabilmente ti capiterà di fallire durante il viaggio: potresti soccombere al sonno o alla totale inconsapevolezza. Va bene. Alla fine trionferai se il tuo volere è forte quanto serve e il tuo Famiglio è legato a te con sufficiente potere.

Fai sempre ritorno dalla via da cui sei venuto, oppure assicurati di avere con te il tuo Famiglio che ti riporti al tuo corpo alla velocità della luce, per risorgere dal Sonno Cadaverico.

Originale: The Corpse Sleep

Copyright © by Robin Artisson. Tutti i diritti riservati
Vietata la riproduzione totale o parziale dell’opera senza autorizzazione scritta da parte dell’autore

Traduzione e adattamento a cura di Nera, con il prezioso aiuto di Hamona e il suo mitico dizionario, Strix25, Wodhas, Amenti e Robin Artisson!

Note della Traduttrice:

(1)Fetch/Fetch-World, in questo caso significa “Mondo interno”
(2)Gnosi Primordiale – Voorish Gnosis
(3)Nel testo in lingua originale Artisson fa uso del termine “oneiros” da me tradotto, forse erroneamente, come “incubi” – intesi come sogni poco piacevoli. Nella mitologia greca gli Oneroi sono la personificazione dei sogni, figli di Hypnos, dio del sonno.
(4)Read Meal – letteralmente “Il Pasto Rosso”, il rituale di assunzione di pane e vino consacrati nelle Antiche Vie (Gran Bretagna)
(5)Fetch Beast/Fetch Animal
(6)Fetch Mate/Fetch Lover
(7)Stang (bastone “biforcuto”)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...